Come champion del CoderDojo di Perugia faccio parte della rete dei champion dei CoderDojo italiani che condividono idee e soluzioni per le propre attività tramite una mailing list.

Il nostro gruppo si sta confrontando su come procedere nelle attività di formazione a distanza nell’era del coronavirus. E nel gruppo sono emerse diverse possibilità per sfruttare gli strumenti di smartworking per realizzare i nostri incontri..

Le condivido pubblicamente qui sul sito di WebGenitori, certo che potranno essere utili per ragionare insieme su quali siano gli strumenti più efficaci da utilizzare in questo periodo di chiusura delle scuole. In particolare scrivo questo post per riassumere tutto quello che so sull’argomento e metterlo a disposizione degli insegnanti con i quali ho svolto attività negli ultimi anni. E già che ci sono… lo rendo disponibile a tutte le persone interessate.

MI RENDO CONTO che probabilmente le scelte che si faranno o che si potranno fare nelle scuole dovranno tenere conto di diversi parametri che non ho a disposizione, ma in ogni caso se pensate che queste informazioni possano esservi utili, ve le giro così come le ho raccolte.

Alcune delle considerazioni vengono anche da u’analisi fatta per conto di alcune imprese e professionisti che hanno la necessità di realizzare incontri a distanza.

PIATTAFORME DI VIDEOCONFERENCING (e non solo) UTILIZZABILI PER LA FORMAZIONE A DISTANZA

Di seguito vengono elencate soluzioni GRATUITE per realizzare sessioni di formazione a distanza. Incollo le considerazioni fatte dai vari esperti che le hanno selezionate e utilizzate nelle proprie attività.

Cisco Webex™ Online Meetings

La piattaforma per i meeting online di Cisco prevede la possibilità di creare un account PERSONAL completamente gratuito, che consente di realizzare meeting fino a 100 persone con una qualità del video HD (720p).

Per registrarsi bisogna andare qui: www.webex.com

Consente di realizzare lo screen sharing per condividere il proprio schermo e di partecipare alle riunioni anche chiamando con il proprio telefono (per una migliore qualità audio).

Informazioni dettagliate sulle caratteristiche si trovano qui (Piano FREE/PERSONAL): www.webex.com/pricing/index.html

Per usare la piattaforma è necessario:

  1. Scaricare un software e installarlo sul computer
  2. Scaricare una APP sullo smartphone (se ci si vuole connettere da mobile)
  3. Registrare un account (sia per chi crea il meeting sia per chi vuole parteciparvi)

Le nostre note – Benché richieda di installare un software sul computer, è comunque possibile lanciare una sessione nel browser. Non abbiamo fatto test approfonditi ma a un primo utilizzo sembra che la qualità video sia peggiore rispetto alle altre piattaforme. La scelta del video da mandare a tutto schermo non è intuitiva.

JITSI

Multi-platform open-source video conferencing

Sito: jitsi.org

Per accedere alla piattaforma non serve essere registrati. Basta cliccare su un link. Sul computer non è necessario installare nulla. Eventualmente è possibile installare una estensione per il browser che consentirà di inserire i link dei meeting nel proprio calendario di google.

Su mobile c’è una APP dedicata.

Per creare un meeting basta andare qui, dare un nome al proprio meeting (nel campo START A NEW MEETING), cliccare su GO e condividere il link che viene generato: meet.jit.si

A quanto pare il limite di partecipanti è 200.

Le nostre note – Nei nostri test serali, la qualità del video è risultata molto buona. E’ possibile far partire tutte le sessioni in MUTE ma ogni utente può uscire dal MUTE quando vuole. Il docente NON PUO’ far uscire dal MUTE i discenti (è una loro scelta uscire dal MUTE) ma può solo zittirli.
Un test diurno (mattina dopo le 10) ha rilevato lentezza nelle connessioni e un abbassamento della qualità del video.

ZOOM

Sito: zoom.us

Richiede registrazione. Alla prima sessione d’uso richiede di scaricare un software sul computer. Su mobile c’è una APP dedicata. Nella versione gratuita (Zoom Basic) c’è un limite di 40 minuti di utilizzo continuativo per meeting di 3 o più partecipanti. Dopo 40 minuti si disconnette e bisogna connettersi di nuovo.

Il limite di partecipanti per la versione free è 100.

I partecipanti a un meeting non devono creare un account di Zoom.

Qualità del video HD (720p).

Le nostre note – Ha il pulsante MUTE ALL / UNMUTE ALL tramite il quale il docente può zittire tutti i partecipanti con un solo clic. Dobbiamo approfondire ma pare che sia fatto apposta perché le persone che SEGUONO la lezione non possano parlare se non premendo un pulsante PARLA. Quando hanno finito di parlare premono lo stesso pulsante (che ha assunto la dicitura DONE TALKING) e proseguono nel seguire la lezione. L’intervento vocale degli studenti, quindi, richiede un’azione: non basta che parlino ma devono premere un pulsante per parlare. Questa opzione ci sembra molto utile per le classi.

FUNZIONE UTILE AGLI INSEGNANTI – Quando gli studenti vengono zittiti (MUTE ALL), è possibile abilitare o disabilitare la loro possibilità di recuperare l’uso del microfono. Quindi, se necessario, posso impostare che zittisco tutti e nessuno può prendere la parola autonomamente.

GOOGLE HANGOUTS

Sito: hangouts.google.com

Richiede un account google. Nella versione gratuita (GMail o G Suite Basic) consente di fare videochiamata fino a 10 persone. Le conversazioni (chat) possono coinvolgere 150 persone.

E’ possibile creare delle STANZE separate di 10 MAX persone dove avviare videochiamate fra le 10 persone della stanza.

GOOGLE CLASSROOM

Chi utilizza la suite di Google può anche fare affidamento su Google Classroom per la creazioni di lezioni online. Si tratta di un gestore di classi virutali nel quale è possibile creare lezioni online con tanto di compiti e voti. Chi vuole fare un passo avanti nell’uso degli strumenti online e vuole iniziare a creare percorsi di formazione che non avvengono IN PRESENZA – ma che gli studenti possono seguire quando vogliono – può trovare in. CLASSROOM un valido aiuto.

Sito: https://classroom.google.com/

Le scuole vengono subito avvisate che possono accedere alla GSuite per il settore Education. Ma chiunque può usare questo strumento semplicemente accedendo con il proprio Google Account.

DISCORD

SOLO AUDIO + CHAT

Quando è necessario condividere sessioni parlate (senza video) associate a un sistema di chat, DISCORD certamente è la soluzione più efficace. Permette di creare CANALI VOCALI.

E’ il sistema più usato nel mondo dai videogiocatori che hanno bisogno di una piattaforma con il minimo ritardo possibile per poter giocare con altre persone in tutto il mondo, conversando.

Consente di creare audio lezioni live con una plancia di comando estremamente semplice ed efficace nella gestione dei microfoni dei partecipanti.

Sito: discordapp.com

Le chiamate di gruppo standard consentono la partecipazione di MAX 10 utenti.

Creando un server (è sempre una funzione gratuita) si possono gestire decine di utenti (approfondire).

SKYPE

Sito: www.skype.com

La storica piattaforma di comunicazione a distanza, oggi proprietà di Microsoft. Richiede l’installazione di un software o di una app. Richiede la creazione di un account. Consente di creare videochiamate fino a 25 persone.

OFFICE 365

Molte scuole hanno stretto accordi con Microsoft per assegnare agli studenti account gratuiti per l’accesso alla piattaforma Office 365.

Office 365 è una suite di un numero impressionante di programmi online per scrivere, presentare, calcolare, condividere in gruppo, pubblicare in streaming…

In particolare STREAM, YAMMER e TEAMS sono gli strumenti più utili per creare e condividere contenuti utili a un gruppo di persone che lavorano insieme.

In particolare TEAMS ha tutto quello che serve a un insegnante per fare lezioni remote. Tramite la sezione ATTIVITA’ consente anche di assegnare lavori al TEAM/CLASSE in forma di un documento che viene caricato e aperto da ogni studente nel proprio spazio Office365. Dopo aver compilato il lavoro ogni studente potrà cliccare sull’apposito pulsante per CONSEGNARLO al docente.

Le scuole che hanno un accordo con Microsoft di solito (inevitabilmente) hanno anche un referente interno responsabile sia della creazione degli account della scuola sia della formazione interna dei docenti (ed eventualmente anche degli studenti). Molto spesso questa figura corrisponde con l’Animatore Digitale dell’istituto.

Rivolgetevi quindi all’animatore digitale della vostra scuola per sapere se avete un accordo attivo con Microsoft per creare e utilizzare account di Office 365.

Sito: www.office.com

Conclusioni

Questo non è un elenco esaustivo ma un breve vademecum stilato velocemente per aiutare i docenti della scuola di mia figlia nell’attivazione di strumenti utili a mantenere viva un po’ di didattica in questo periodo di difficoltà dovuto al corona virus.

Se avete altri suggerimenti non esitate a inviarceli per fare in modo che questa lista diventi più completa e ricca possibile.

In bocca al lupo a tutti,
Michela Angeletti e Marco Morello
WEB GENITORI